L'area ex Lanerossi è sicuramente la più grande vergogna per l'amministrazione di Dueville: decenni di immobilismo politico hanno permesso che un'area centralissima del paese diventasse una zona di degrado e di abbandono.
La paura di decidere ha sempre impedito qualsiasi decisione.
Ora, da parte nostra, la proposta c'è, e vogliamo discuterla con voi per realizzarla. Nella nostra proposta, l'area ex Lanerossi diventerà il nuovo Polo Didattico di Dueville.
La vicinanza delle scuole medie suggerisce di trasferire le scuole elementari di Dueville (ed eventualmente anche la scuola elementare di Vivaro) per razionalizzare la collocazione delle strutture didattiche del Comune e favorire l'efficienza dei servizi connessi con il mondo della scuola: mensa, trasporti, ecc.
Si tratta di una grande opportunità di riqualificazione urbana di un'area da troppo tempo dimenticata, e di miglioramento della qualità dei servizi pubblici legati al mondo della scuola, un mondo da tempo al centro dell'attenzione e delle critiche dell'opinione pubblica.
Se il servizio pubblico scolastico è in gran parte gestito a livello ministeriale, il Comune può fare la sua parte, attraverso la costruzione di edifici scolastici moderni, adeguati alle nuove esigenze, e attraverso il miglioramento dei servizi connessi all'istruzione di competenza comunale.
Con questa proposta possiamo dare un contributo importante alla comunità duevillese sotto tutti gli aspetti sopra descritti.
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Aggiornamento - 17 maggio 2009:
In tanti ci hanno chiesto chiarimenti riguardo all’ipotesi di accentramento delle scuole elementari verso Dueville. Si trattava di una proposta avanzata, ben prima di una formalizzazione del programma, volta proprio a raccogliere e attivare un dibattito in merito.
Pur rispettando e accogliendo la preoccupazione di chi è stato coinvolto siamo lieti del dibattito e del confronto che la proposta informale e ha suscitato.
Lo scopo di questo blog è proprio quello di creare partecipazione raccogliendo stimoli e spunti di cui abbiamo bisogno per costruire insieme un futuro su idee condivise.
Ci sono senz’altro degli argomenti che potevano suggerire la proposta ma prima di tutto vengono il rispetto e l’attenzione delle esigenze che emergono dalle diverse comunità.
domenica 5 aprile 2009
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